Pizzeria a Bossolasco

pizze fantasia

Freschezza e genuinità 


Sempre all’altezza delle aspettative della clientela, le pizze proposte dal locale sono realizzate nel rispetto della tradizione. La preparazione artigianale prevede la lievitazione naturale, un impasto con farine di qualità e facilmente digeribili, farcitura solo con ingredienti di qualità, dal pomodoro a chilometro zero (varietà Genovese e Nizzardo in primis) alla mozzarella di bufala, fino all'olio usato per condire e la cottura.
La pizza proposta è sottile e morbida, da mangiare con gusto tutta, anche il cornicione.
La pizzeria di Bossolasco propone una vasta scelta di gustose pizze. La specialità del locale è la tradizionale pizza morbida, elastica, sottile ma con il cornicione poco più alto e croccante. Le pizze artigianali sono preparate da un pizzaiolo esperto sempre pronto ad accontentare tutti, sia chi è legato a sapori e gusti classici, sia chi desidera sperimentare a tavola osando accostamenti inediti tra ingredienti. Per questo il pizzaiolo propone tante varietà diverse di pizze, anche fuori carta.
Tra le pizze tradizionali ci sono la pizza pugliese, la napoletana, la 4 formaggi, la 4 stagioni, la romana, la capricciosa, la piazza con le zucchine, con i funghi, i porcini, il prosciutto, la piazza siciliana, con il salame piccante, con il gorgonzola, la ortolana, con il crudo di parma, la panna, la pizza al grana, la bufalina, mari e monti, la piazza casa e i calzoni farciti). Ovviamente chi si siede a tavola può personalizzare la pizza come meglio crede. Sono davvero tanti gli ingredienti proposti dall’azienda, che ha deciso di puntare su una spiccata diversificazione della propria proposta. Le pizze speciali sono così farcite a piacimento del cliente con ingredienti genuini, freschi e attentamente selezionati per garantire un elevato livello di qualità. La pizza è amata da tutti e si lega a filo doppio con la cucina italiana: è amata e apprezzata ovunque, c’è chi impazzisce per certe bontà, ma occorrono ingredienti di qualità perché la pizza non perda la sua fragranza, il suo sapore e autenticità.

Vi aspettiamo


L’invito, dunque, è di venire direttamente nella pizzeria di Bossolasco, in provincia di Cuneo, per gustare le specialità la pizza, certi di trovare un personale adeguato che possa preparare certi piatti secondo la loro ricetta originale.
Tutte le rivisitazioni di Max sono degne di nota. Si parte dalla pizza tradizione per inventare sempre qualcosa di nuovo, nell’intento oltre che di sorprendere il cliente anche di valorizzare i prodotti locali, come le tome delle Langhe.

 Il locale propone inoltre oli aromatizzati con limone o peperoncino e oli biologici moliti a freddo dal profumo intenso e dal gusto delicato.
Per rendere la pizza ancora più digeribile, è possibile chiedere anche impasti realizzati con grani antichi, locali.

 Tutto rigorosamente a lievitazione naturale, con lievito madre fresco nutrito con costanti rinfreschi e controlli. Questo permette di sfornare pizze che non è possibile trovare altrove. L’originalità dell’impasto è da sempre un valore aggiunto del locale, che ricorre sempre a ingredienti freschi e genuini. 

Si fa sempre un’attenta selezione di tutto ciò che concorre alla realizzazione del piatto finale per portare ai clienti un prodotto che desidererà riassaporare ancora. Un’attenzione al cliente che dimostra la grande professionalità di un team che, tra le altre cose, sa che un ingrediente non propriamente fresco potrebbe anche alterare il sapore del piatto che verrà poi servito.

 La Pizzeria da Max è un locale tutto sostanza che punta tutto sulla sua squisita pizza e la predilezione di condimenti provenienti dalla tradizione delle Langhe. La cottura al forno della pizza fa in modo che il sapore sia ancora più intenso.

La pizza è croccante e ha un sapore avvolgente difficilmente ripetibile, ed è per questo che i titolari del locale hanno optato per questo tipo di cottura, la preferita dai clienti.

Il locale su tripadvisor


Con spettacolare vista sulle Alte Langhe e le montagne, le ampie e accoglieti sale della Pizzeria da Max sono in grado di accogliere oltre 70 coperti.
Grazie alla terrazza panoramica e alla piscina perfettamente curata, il locale è perfetto per organizzare tavolate numerose, festeggiamenti di ogni genere e per trascorrere una piacevole serata in famiglia o tra amici. Propone pizza secondo tradizione, bruschette, antipasti caldi e freddi, vino generoso e onesto, all’altezza della fama delle Langhe, dessert fatti in casa nei quali la star è la nocciola. I prezzi sono contenuti e il servizio cordiale, disponibile per esaudire ogni richiesta dei clienti. D’estate, quando il locale è spesso pieno, conviene prenotare e godersi la serata e il panorama dal terrazzo, perché potrebbe capitare di attendere qualche minuto, prima che il proprio tavolo venga servito. La pizzeria in estate è aperta tutti i gironi dalle 8.30 della mattina all’1 di notte. In inverno dal martedì alla domenica.


Pizza, una specialità napoletana ma non solo


In origine la pizza era una schiacciata sottile, non lievitata, cotta su pietre roventi già 3000 anni fa.
Per esempio, nell'antico Egitto, in occasione del compleanno del Faraone, si mangiava una schiacciata condita con erbe aromatiche. Ci sono poi diverse ricette babilonesi di schiacciate e focacce tramandate dallo storico greco Erodoto. Anche in epoca romana si usava cucinare focacce di farro, e all´inizio del Medioevo circolava già la parola pizza, intesa come schiacciata di pane non lievitato, ed era molto apprezzata sia dagli aristocratici sia dal popolo. Con il passare dei secoli le forme delle schiacciate e delle focacce iniziarono ad avvicinarsi sempre di più alla pizza di oggi. Finché tra il ‘700 e l’800 a pizza diventa uno dei piatti della cucina napoletana preferiti del popolo. Era cotta in forni a legna, inizialmente veniva venduta per le strade o consegnata a domicilio da garzoni di bottega che portavano in equilibrio sul capo la stufa con dentro le pizze. Alla fine del '700 si inizia a gustare la pizza anche nei forni: nasce così la pizzeria. La ricetta della pizza Marinara si fa risalire al 1730 circa, mentre la Margherita risale al 1800, più precisamente nel 1889 in occasione di una visita dei sovrani di allora. Si racconta che il miglior pizzaiolo dell'epoca, Raffaele Esposito, realizzò per i sovrani d'Italia Re Umberto I e la regina Margherita, tre pizze.
La regina Margherita apprezzò così tanto quella tricolore con pomodoro e mozzarella e basilico che volle darle il suo nome. Ma si tratta di un falso mito, perché la pizza margherita era già nota e si chiamava in questo modo perché le fette di mozzarella erano disposte sulla base come a formare i petali di un fiore.